I dati del monitoraggio settimanale del Gimbe


CAMPOBASSO/ISERNIA. Il casi, come i decessi, fortunatamente continuano a diminuire. Tuttavia in Molise l’incidenza resta tra le più alte d’Italia. Questa in sintesi la fotografia scattata dalla Fondazione Gimbe in merito all’andamento del Covid.

Come riporta l’Adnkronos, il monitoraggio rileva nella settimana 4-10 maggio, rispetto alla precedente, una diminuzione di nuovi casi del 27,5% (286.350 rispetto a 394.945) e dei decessi, scesi del 12,5% (842 contro 962). In calo anche i casi attualmente positivi (1.082.972 rispetto a 1.199.960), le persone in isolamento domiciliare (1.074.035 contro 1.189.899), i ricoveri con sintomi (8.579 contro 9.695, -11,5%) e le terapie intensive (358 rispetto a 366, -2,2%).

“Prosegue la discesa del numero di nuovi casi settimanali – commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – che si attestano a quota 286 mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora i 41 mila casi giornalieri, a fronte tuttavia di un calo del 23,6% dei tamponi totali”.

L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 48 Province: Chieti (897), Ascoli Piceno (818), Pescara (783), Teramo (768), Avellino (726), Catanzaro (700), Benevento (698), Crotone (674), Isernia (669), Salerno (669), Sud Sardegna (660), Campobasso (656), Fermo (626), Vicenza (625), Padova (623), Cagliari (620), Oristano (619), Caserta (610), Perugia (610), Macerata (607), L’Aquila (605), Potenza (603), Bari (599), Taranto (597), La Spezia (596), Treviso (575), Ravenna (572), Rovigo (569), Terni (562), Matera (561), Siracusa (553), Ancona (550), Venezia (548), Modena (548), Brindisi (544), Frosinone (539), Reggio nell’Emilia (538), Latina (538), Rieti (533), Cosenza (527), Verona (525), Ragusa (523), Siena (520), Bologna (520), Parma (515), Messina (511), Caltanissetta (507) e Verbano-Cusio-Ossola (502).