Il presidente del Senato sarà a Campobasso il prossimo 18 ottobre, mentre l’ex premier terrà una lectio magistralis a Isernia il 25


CAMPOBASSO. Legalità e valore delle istituzioni: saranno i temi al centro dei due incontri organizzati dall’Ufficio Scolastico del Molise a Campobasso e a Isernia. Coinvolgeranno oltre 1500 studenti e vedranno protagonisti Pietro Grasso e Giuliano Amato. Il 18 ottobre sarà a Campobasso il presidente del Senato.
L’incontro si svolgerà al Teatro Savoia alle ore 10 con 350 ragazzi delle scuole superiori molisane. Sarà l’occasione per approfondire e proseguire il lavoro svolto lo scorso anno dagli istituti molisani sui temi della legalità, della cittadinanza e delle istituzioni. Gli studenti ascolteranno direttamente dalle parole del Presidente Grasso, già Procuratore nazionale antimafia, la sua testimonianza umana e professionale, le sue riflessioni, gli interrogativi, l’impegno civile contro la mafia e la criminalità organizzata. Al termine dell’incontro al Teatro Savoia, il presidente Grasso si sposterà alle ore 12 nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo ‘Petrone’ di Campobasso (in via Alfieri 80) dove saranno ad attenderlo altri 300 studenti delle scuole medie della regione.

Il secondo appuntamento, in programma alle ore 10 del 25 ottobre nell’Auditorium ‘Unità d’Italia’ di Isernia, coinvolgerà altri 750 studenti provenienti da tutta la regione. Si intitola ‘Giovani, Democrazia, Europa’ e vedrà la presenza del Professor Giuliano Amato, già Presidente del Consiglio dei Ministri e Giudice Costituzionale. L’evento, realizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale, è patrocinato dal Comune di Isernia. Giuliano Amato terrà una lectio magistralis e poi risponderà alle domande degli studenti. L’obiettivo è quello di sviluppare negli alunni la coscienza della cittadinanza consapevole e un forte senso dello Stato. Nella profonda convinzione che non si possa educare alla legalità senza promuovere nei più giovani una coscienza civica, avvicinandoli ai soggetti istituzionali che regolano e garantiscono la convivenza civile e democratica.